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Influenza suina: che cosa c'č da sapere, la natura puņ aiutarci? |
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L'attuale influenza suina messicana è causata da un virus influenzale del tipo A, che si è sviluppata come epidemia di influenza tra i suini. I virus dell'influenza suina possono circolare tra i maiali in tutti i mesi dell'anno, ma la maggior parte delle epidemie si manifestano nel tardo autunno ed in inverno, così come accade per le epidemie nella popolazione umana.
«Non sappiamo ancora quanto sia davvero letale il virus». «Mettere a punto un vaccino è possibile». «Nessun problema per la catena alimentare» ( Corriere della Sera )
Il contagio avviene per contatto diretto con una persona malata, respirando le piccolissime goccioline di secrezioni rino-faringee con la tosse che sono espulse nell'aria con gli starnuti, bevendo e mangiando dalle stesse stoviglie e così via. Le persone possono anche infettarsi toccando superfici contaminate con secrezioni infette e portando alla bocca e al naso le mani. Per questo il lavaggio delle mani è una misura molto importante per ridurre il rischio di infezione. I sintomi generali sono: starnuti, rinite, malessere, prostrazione, febbre, infiammazione delle mucose delle vie aree superiori, mialgie e cefalee.
Rimedi naturali e corretto stile di vita consigliato in naturopatia per la prevenzione e cura della influenza suina messicana (fonte da Natura Felicitas Dr. RoccoCarbone )
Vari rimedi ci vengono offerti dalla natura come ad es. l'Omeopatia, la Gemmoterapia, la Fitoterapia, i Sali di Shussler, l'Oligoterapia ed anche come Nutrizione in Naturopatia. Infatti il virus dell'ìinfluenza suina non è trasmeso dal cibo; non si può contrarre l'influenza suina mangiando carne o prodotti a base di carne di maiale. A scopo preventivo mangiare carne maneggiata in maniera appropriata, carne e prodotti a base di carne suina possibilmente cotta a temperatura tra 70-80 gradi uccide il virus tremolabili dell'influenza, così come gli altri batteri e virus. Assumere integratori alimentari antiossidanti a base di : selenio, vitamina E, vitamina C, flavonoidi e piante ad azione antinfiammatoria ed immunostimolante (Echinacea, Noni, Rosa canina, Uncaria, Olmaria).
Ulteriori benefici si possono ricavar anche dall'impiego dell' argento colloidale che da moltissimi anni ci viene suggerito dalla natura e che una volta veniva ottenuto naturalmente da terreni organici per mezzo della frutta, delle verdure, noci grano e legumi, oppure si è dimostrata scientificamente valida l'assunzione di L-Glutammina, un aminoacido che il nostro organismo utilizza in grandi quantità soprattutto in caso di stress e indebolimento delle difese immunitarie.
Le informazioni e i contenuti di questa scheda costituiscono un semplice materiale informativo sulle possibilità di cure naturali e di rimedi naturali. Non vogliono in alcun modo sostituirsi alla consultazione e prescrizione medica. I consigli e i rimedi trattati in queste schede non devono essere applicati per un'autocura senza la preventiva ed adeguata consultazione di un professionista della salute: farmacista o medico.



