Il Negozio della Salute P. Iva - 01216230522  
 
   

Pagina iniziale Chi siamo Condizioni vendita Contattaci MAGAZINE! Partners Mappa del sito

Cerca: Ricerca avanzata
 
Pagina iniziale    
Catalogo    
Il tuo profilo    
Il tuo carrello    

 
Pagina inizialeMAGAZINECONSIGLI PER LA SALUTEomega3 benefici per colesterolo e trigliceridi alti  

omega3 benefici per colesterolo e trigliceridi alti

Gli omega-3 riducono i trigliceridi...

I trigliceridi e il colesterolo in eccesso nel sangue possono essere controllati dagli acidi grassi omega-3 a catena lunga. Questo fatto è stato ampiamente documentato da molti studi. Con omega-3 a catena lunga intendiamo alcuni omega-3 particolari: l'acido eicosapentaenoico (EPA) e l'acido docosaesaenoico (DHA). La loro fonte quasi esclusiva è l'olio e il grasso di pesce. Sono proprio queste molecole che possono avere importanti effetti sulla nostra salute per via della loro efficacia nell'abbassare i trigliceridi e il colesterolo non-HDL.

Una dieta ricca in omega-3 EPA e DHA ha un effetto importante sul metabolismo dei grassi, in quanto provoca una diminuzione dei trigliceridi sia a digiuno sia dopo i pasti. Questi dati sono stati confermati sia in volontari sani, sia in chi era affetto da ipertrigliceridemia, ossia da una condizione patologica caratterizzata da un eccesso dei trigliceridi nel sangue. (3,4)

La dose minima necessaria di omega-3 EPA e DHA per ottenere un effetto tangibile sui trigliceridi è di 1g al giorno,la quantità che si assume con una dieta ricca di pesce grasso


Il consumo di
omega-3 influenza anche la composizione totale delle lipoproteine, in particolare contribuisce ad innalzare il colesterolo "buono" (HDL), migliorando quindi ulteriormente il profilo

di rischio cardiovascolare (7).

Una comparazione tra vari studi clinici condotti sull'uomo ha permesso di trarre delle conclusioni ancora più precise.

Il consumo di 3-4 g. al giorno di EPA + DHA può determinare una riduzione dei trigliceridi ematici del 25-45%.

Questo è confermato per soggetti con un alto livello di partenza di trigliceridi ematici, mentre la riduzione è meno significativa per i soggetti sani

Alcuni studi clinici hanno posto la loro attenzione sulle donne, con una suddivisione per fasce di età. In menopausa, il consumo di 2,4g  di EPA e di 1,6 g. di DHA riduce del 26% il livello dei trigliceridi plasmatici, e riduce del 28% il rapporto trigliceridi/colesterolo HDL. Questo rapporto è molto importante per la prevenzione delle malattie coronariche, in quanto fornisce delle indicazioni affidabili sul profilo di rischio cardiovascolare.

 soggetti con un alto livello di partenza di trigliceridi ematici, mentre la riduzione è meno significativa per i soggetti sani (5,6).
Caricando...