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Attività aerobica
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Attività fisica durante la quale interviene in assoluta prevalenza il meccanismo di contrazione muscolare di tipo aerobico. In genere corrisponde ad uno sforzo fisico medio-blando. Il range di frequenza cardiaca di tipo aerobico è valutato intorno al 60/80% della frequenza cardiaca massima.
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Attività anaerobica
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Attività fisica nella quale prevale il meccanismo di contrazione muscolare di tipo anaerobico. Corrisponde ad uno sforzo fisico intenso e molto intenso. Il range di frequenza cardiaca di tipo anaaerobico è valutato intorno all'80% e oltre della frequenza cardiaca massima.
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Metabolismo basale
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Quantità di energia necessaria e sufficiente all'organismo per mantenere se stesso in stato di riposo.
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Frequenza cardiaca
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Numero di battiti del cuore misurati solitamente nell'arco di un minuto.
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Caloria
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Termine usato per misurare l'energia contenuta nei cibi. Equivale alla quantità di energia necessaria per elevare di 1 grado Celsius un kg di acqua.
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Consumo calorico
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La quantità di calorie "bruciate" (utilizzate a scopo energetico) nell'arco della giornata, per svolgere le varie attività.
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Soglia anaerobica
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Punto di demarcazione fra esercizio moderato ed intenso. In quel momento la produzione di andiride carbonica (C=2), la ventilazione (atti respiratori al minuto), ed il livello di acido lattico (prodotto risultante proprio da questo tipo di contrazione muscolare) crescono rapidamente.
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Recupero
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Fase di inattività-riposo dopo uno sforzo fisico. Corrisponde ad un Consumo di ossigeno pari a 3,5 ml/O2/min.
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Tempo di recupero
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Unità di tempo in numero di secondi o minuti da dedicare al recupero.
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Recupero attivo
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Fase di recupero dopo uno sforzo, ma da compiere facendo una blanda attività fisica.
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Ripetizione(i)
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Numero delle volte per le quali si deve ripetere un determinato esercizio.
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Serie
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Numero di ripetizioni raggruppate secondo vari criteri ( 5 - 10 - 12 - ecc.) e intervallate da un periodo di recupero (la cui durata può essere variabile.
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Frequenzimetro (o cardiofrequenzimetro)
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Strumento in grado di misurare il numero dei battiti cardiaci durante l'attività fisica. Sfrutta l'attività elettrica del cuore che trasmette attraverso una fascia toracica ( telemetria ) ad uno strumento-lettore da portare al polso come un orologio. E' fondamentale il suo impiego per un allenamento accurato e preciso entro i range prefissati di allenamento. I modelli più sofisticati sono dotati di allarmi di soglia e segnalano (in base a determinati parametri) la capacità di recupero.
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Massima frequenza cardiaca teorica
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Il numero massimo di pulsazioni al minuto cui può battere il cuore. Si può calcolare approssimativamente sottraendo la propria età alla cifra di 220 (Formula di Kenneth Couper).
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Massimo Consumo di Ossigeno (VO2max)
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La quantità di ossigeno massima che i muscoli possono consumare durante un determinato esercizio. Si misura in ml/kg/min (millilitri per chilogrammo di peso corporeo per minuto).
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Massa magra
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La parte del corpo che non è composta di grassi, ovvero: muscoli, ossa, fluidi, tendini, legamenti, tessuti connettivi, ecc.
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Grasso corporeo
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Percentuale dei grassi presenti nel corpo, rispetto alla massa totale.
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Plicometro
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E' lo strumento che serve a misurare le pliche corporee. Si tratta di una sorta di pinza che "pizzica" le pliche e attraverso un calibro a pressione che rileva in millimetri lo spessore delle pieghe corporee nei vari distretti, determinando poi in seguito a dei calcoli la percentuale di massa grassa e di massa magra.
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Esercizio moderato
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Un esercizio che impegna muscoli e cuore in un'attività moderata.
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Esercizio medio
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Esercizio di media intensità che impegna il cuore al 60% - 65% della sua frequenza massima.
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Esercizio submassimale
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Esercizio molto intenso che impegna il cuore circa all'85% della sua frequenza massima.
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Indice corporeo
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Esprime in percentuale il rapporto tra la massa magra (ossa+muscoli) e la parte grassa del corpo umano. Si ottiene dividendo l'altezza per il peso.
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Pliche corporee
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Sono le pieghe della pelle attraverso il cuispessore si misura la percentuale di grasso corporeo. Generalmente le pliche vengono rilevate sul petto, nella parte centrale superiore delle cosce, nella zona della vita (soprailio) e nella zona sub scapolare. In genere le prime tre misure sono sufficienti a determinare con buona approssimazione la percentuale di grasso. Misurazioni più accurate tengono in conto le pliche di vari distretti muscolari. Per una maggiore accuratezza nella misurazione su ogni distretto muscolare va ripetuta almeno 3 volte.
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Ventilazione
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Il volume dell'aria espirata in un minuto.
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